Crisi, al minimo fiducia imprese. Industriali: ‘250.000 posti a rischio’

 

ROMA – Peggiora a gennaio la fiducia delle imprese manifatturiere, con l’indice, considerato al netto dei fattori stagionali, che cala a 65,5 da 66,8 di dicembre, confermandosi così ai minimi della rilevazione. Lo riferisce l’Isae, l’Istituto di studi e analisi economica, che fornisce anche un altro segnale della crisi in corso: il grado di utilizzo degli impianti produttivi, nel quarto trimestre, è sceso da 75,4 a 69,9 punti, attestandosi sui minimi storici, da quando esiste la rilevazione.

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