EDILIZIA, LA NUOVA CAVA È LA CITTÀ: DALLE DEMOLIZIONI OLTRE 320 MILA TONNELLATE DI NUOVI AGGREGATI
Rigenerazione urbana, demolizioni e grandi cantieri stanno cambiando la geografia delle materie prime per le costruzioni. Nel Gruppo Seipa la produzione di aggregati riciclati è passata da circa 30 mila tonnellate nel 2008 a oltre 320 mila nel 2025, mentre l’estrazione di materiali vergini assume un peso sempre più marginale. «Il cantiere non è più soltanto un consumatore di materia: può diventare anche il punto dal quale la materia riparte».
Per decenni la geografia dell’industria degli inerti è stata determinata soprattutto dalla posizione delle cave. Oggi una seconda geografia sta prendendo forma dentro le città: demolizioni, riqualificazioni e trasformazioni urbane generano enormi quantità di materiali che, quando possiedono le caratteristiche richieste e vengono sottoposti agli opportuni processi di trattamento, possono tornare nel ciclo delle cos Leggi tutto
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