ANSYS e VISTAGY integrano ANSYS PrepPost Composite e FiberSIM

ANSYS Inc. (NASDAQ: ANSS) – pioniere nel campo della simulazione – e VISTAGY, noto fornitore di software e servizi del settore, hanno integrato ANSYS® 13.0 Composite PrepPost™ e FiberSIM® 2010, il software dei compositi, compiendo così un passo importante per eliminare la distanza esistente tra progettazione e analisi di materiali compositi. Questa integrazione bi-direzionale, resa possibile grazie all’interfaccia di analisi FiberSIM, consente ai clienti uno scambio approfondito di informazioni lay-up tra progettazione e analisi in modo rapido e accurato. Gli utenti possono così ottimizzare parti, assemblaggi e strutture in modo più efficiente.
L’importanza sempre maggiore che i compositi stanno assumendo in vari settori – quali aerospaziale, automotive, energia eolica e marine – ha indotto entrambe le aziende a riconoscere la necessità di una soluzione integrata e bi-direzionale che permettesse a ingegneri e progettisti di scambiarsi rapidamente dati precisi sui compositi per laminati e orientamenti di fibra. Fino ad ora progettisti e ingegneri dello stress hanno lavorato in ambienti molto diversi e ciò ha penalizzato un efficace scambio di dati, rallentando e limitando notevolmente il processo di sviluppo prodotto. Il risultato di questa integrazione è un processo di ottimizzazione delle parti di composito più veloce e iterativo in cui i clienti possono avere la garanzia che non vi sia discrepanza tra certificazione e produzione della parte dato che i dettagli lay-up possono essere convalidati da ANSYS Composite PrepPost e che l’analisi del modello sia accurata.
“La collaborazione con ANSYS permetterà ai nostri clienti di sviluppare prodotti avvalendosi di un modello master completo e dettagliato, disponibile sia per la progettazione che per lo stress”, ha affermato Olivier Guillermin, director of product and market strategy in VISTAGY. “La soluzione integrata consentirà agli ingegneri di dedicare meno tempo ad accertarsi che progetti e analisi siano sincronizzati e più tempo ad innovare. Conseguentemente saranno anche in grado di ridurre errori, tempi di sviluppo e ridurre il time to market di prodotti compositi “.
“Da una prospettiva generale di sviluppo del prodotto, una soluzione composita non è completa senza la possibilità di creare un layout ottimale – attraverso la simulazione – ben prima che qualsiasi problema relativo al manufacturing si presenti. La seconda parte del processo comporta la capacità di passare alla fase produttiva con la certezza che il progetto sia ancora valido. La soluzione ANSYS e VISTAGY consente di ottenere proprio questo”, ha dichiarato Barry Christenson, director of product management di ANSYS. “La sofisticata tecnologia combinata offre la possibilità di raggiungere un progetto end-to-end dei compositi”.
La soluzione richiede l’acquisto di software da entrambe le aziende.
VISTAGY
VISTAGY, fornitore leader di software e servizi di ingegneria, offre ricche descrizioni dei prodotti informino per facilitare il processo decisionale già nelle prime fasi del ciclo di progettazione. L’azienda è in grado di migliorare le piattaforme commerciali CAD 3D mediante l’applicazione di conoscenze specializzate dei processi ed expertise di dominio per creare soluzioni in grado di risolvere complessi problemi ingegneristici. I clienti possono in questo modo aumentare significativamente il riutilizzo dei dati tecnici oltre che limitare i costi, migliorare la qualità e ridurre significativamente il time to market. VISTAGY è partner strategico di centinaia di aziende leader nei settori aerospaziale, automobilistico e dell’energia eolica, tra cui Bombardier Aerospace, General Motors, e Sinomatech Wind Power Blade Co. L’azienda ha sede a Waltham, Massachusetts. www.vistagy.com.
ANSYS, Inc.
ANSYS Inc., fondata nel 1970, sviluppa e commercializza software di simulazione utilizzati da progettisti e ricercatori nei più diversi ambiti ingegneristici. L’azienda si concentra sullo sviluppo di soluzioni CAE aperte e flessibili che permettono agli utenti di analizzare e verificare i progetti in modo virtuale, offrendo una piattaforma software integrata che assicura uno sviluppo rapido, efficace ed economico dalla prima concezione del prodotto fino alla sua definizione finale. Con sede a Canonsburg, Pennsylvania, U.S.A., e uffici in 60 paesi, ANSYS Inc. ha un organico di oltre 1600 dipendenti che offrono soluzioni software, formazione e supporto, e distribuisce i suoi prodotti anche attraverso una rete di partner in 40 paesi.
Impresa: quando il sorriso diventa la chiave del successo

CATANIA – Domani Venerdì 3 dicembre alle 10.30, nella sede di Confindustria Catania sarà illustrato il percorso formativo del piano “Creare Valore = Gestire Conoscenza”, organizzato da “SDI – Soluzioni d’impresa”, basato sul nuovo concetto di formazione manageriale, l’Action Learning, per la prima volta in Sicilia legato al concetto di “Edutainment” (educare divertendo), un modello che utilizza le tecniche proprie del mondo dello spettacolo per rafforzare, enfatizzare e stressare i contenuti tecnici, metodologici, organizzativi e relazionali.
Alla conferenza stampa prenderanno parte Silvio Ontario, presidente Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Catania; Massimo Plescia, amministratore unico SDI Soluzioni d’Impresa S.r.l.; Domenico Barone, responsabile Organizzazione e Sistemi di Fondirigenti; Leonardo Grassi, presidente Federmanager Unione Regionale della Sicilia ed Enzo Memoli, formatore esperto in Project Management che sarà anche il relatore dell’ultima tappa del piano promosso da “Sdi – Soluzioni d’impresa” con il seminario “Mannàggia ‘a mènte”, in programma domani 3 dicembre – a partire dalle 15.00 – presso Scenario Pubblico (via Teatro Massimo, 16 Catania).
Presentato il Progetto Panadria al Meeting MEDSEA 5 in Montenegro

L’ Associazione Mareamico è tornata per il secondo anno consecutivo nella Repubblica di Montenegro (Crna Gora) per la propria più significativa manifestazione internazionale, la quinta edizione di Medsea (Medsea 5).
Il momento focale del meeting è coinciso con la formale presentazione del Progetto Strategico IPA denominato PANADRIA (Preservation Agreement Networking Amalgamation Development Research In Adriatic) che Mareamico intende sviluppare e presentare sotto il coordinamento della Regione Abruzzo che ha già annunciato formalmente la propria disponibilità ad essere lead partner del progetto stesso.
Nell’occasione è stata verificata – in linea di larga massima – la disponibilità politica di alcuni Stati dell’area balcanica a partecipare all’iniziativa. Altre disponibilità saranno verificate in incontri bilaterali nelle prossime settimane.
E’ peraltro da segnalare la presenza e l’intervento del Ministro dei Trasporti del Montenegro Andrija Lompar, del Ministro dei Trasporti dell’Albania Sokol Olldashi, dei rappresentanti dell’omologo Ministero della Croazia Igor Radi? e Dražen Žgalji?. Il Governo Italiano era rappresentato dal Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Prof. Giuseppe Pizza.
L’idea di PANADRIA – come ha evidenziato nell’intervento di apertura il Presidente di Mareamico On. Roberto Tortoli – nasce dalla condivisa valutazione di un debolezza strutturale dei collegamenti marittimi, aerei, terrestri nell’area adriatica e dalla necessità – intervenendo su questi – di dare respiro alle ingenti possibilità che il turismo presenta nell’area ed in generale a rafforzare le linee di collaborazione tra gli Stati in un “quadrante” così spesso attraversato da tensioni, ed accompagnare il progressivo processo di allargamento dell’Unione Europea agli Stati balcanici.
Come ha sottolineato nella relazione introduttiva il Dott. Fabio Croccolo del Ministero dei Trasporti il progetto PANADRIA si colloca nel quadro delle previsioni del Trattato di Maastricht riguardo alle reti transeuropee dei trasporti ed intende contrastare una certa recente tendenza a considerare marginale quest’area che è senz’altro strategica.
Il Presidente del Centro Nazionale Iniziative Sociali On. Pino Lucchesi, ha richiamato una serie di esempi concreti a partire dal settore crocieristico che presenta un gap evidente fra Tirreno ed Adriatico per la mancanza di efficaci linee di penetrazione verso l’interno, e la conseguente necessità di attrezzare i porti alle esigenze di un settore in rapida evoluzione.
Naturalmente come è stato sottolineato in molti degli interventi successivi – trattandosi per di più di una iniziativa di una Associazione scientifica ambientalista – ogni previsione dovrà rispondere alle esigenze di compatibilità ambientale e per questo (ha assicurato il Sottosegretario Pizza) verranno coinvolte le più importanti strutture di ricerca italiane ed europee.
Tra le prime esigenze quella della individuazione dei “colli di bottiglia” rimuovibili con interventi non rilevanti dal punto di vista economico. A seguire il progetto si svilupperà in sei fasi successive (conoscitiva, identificazione una piattaforma comune, analisi comparate dei richiamati colli di bottiglia, progettazione vera e propria, azioni pilota, comunicazione dei risultati utilizzando le migliori tecnologie).
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Nel convegno di Budva sono stati affrontati i temi della pesca nel Mar Mediterraneo alla luce dei recenti provvedimenti comunitari ad alle difficoltà di adattarli alla specifica situazione del Mediterraneo.
Ha introdotto questa seconda parte del dibattito il Prof. Giuseppe Cognetti, Presidente del Comitato Scientifico di Mareamico e, sotto il coordinamento del Prof. Mario Ferretti (C.I.R.S.P.E.) , sono intervenuti il Prof. Carlo Da Pozzo dell’Università di Pisa, il Dott. Alexandar Joksimovic Direttore dell’Istituto di Biologia Marina dell’Università del Montenegro, il Dott. Nunzio Stoppiello della FEDERCOOPESCA, i Prof. Carlo Pretti e Ferruccio Maltagliati dell’Università di Pisa.
Il Prof. Alberto Basset (Università del Salento) ha trattato il tema specifico delle lagune come luogo di sviluppo delle varie specie ittiche.
Ha concluso il Dott. Plinio Conte della Direzione Generale per la Pesca Marittima del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
Le sfide del Low Cost di qualità

FONDAZIONE CUOA PRESENTA LE SFIDE DEL LOW COST DI QUALITA’
Terza edizione il 21 ottobre 2010 del Forum Retail, nato nell’ambito del Master in Retail Management e Marketing, che vuole offrire ai manager un momento di confronto per analizzare le opportunità emergenti.
L’Area Fashion, Lifestyle & Retail della Fondazione CUOA, con il patrocinio di Assolowcost, organizza la terza edizione del Forum Retail: “Le sfide del low cost di qualità”. Media partner dell’evento è Largo Consumo, IT partner Akite. L’incontro si terrà giovedì 21 ottobre, dalle 9.30 alle 17.00, nella sede CUOA, Villa Valmarana Morosini di Altavilla Vicentina (VI).
Interverranno al mattino:
Giuseppe Caldiera, Direttore Generale, Fondazione CUOA
Romano Cappellari, Direttore Scientifico, Area Fashion, Lifestyle & Retail, Fondazione CUOA
Andrea Cinosi, Presidente, Assolowcost
Andrea Bollino, Partner, GEA Consulenti Associati
Wladimiro Bedin, Presidente e CEO di Bedin Shop Systems – aKite
Paolo Lucchetta, Presidente, Retail Design
Nel pomeriggio si svolgerà la tavola rotonda “Low cost e innovazione nel prodotto lifestyle”, parteciperanno:
Fabrizio Brogi, Amministratore Delegato NAU Ottica
Vincenzo Capretto, Direttore Strategie di Rete, Renault Italia
Olivier Fremaux, Direttore Emmezeta Moda – CONFORAMA.
Il low cost non fa più riferimento ad un prodotto povero a scadente: oggi questo fenomeno si presenta come uno dei trend più interessanti del decennio. Le aziende propongono un’offerta a costi relativamente inferiori rispetto alla concorrenza, ma vendono grazie alla loro qualità, e a volte, grazie all’immagine che trasmettono. Si sta quindi passando al Low Cost High Value.
